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 Andamento dei tassi in USA
Tassi Americani 2008
La Fed americana non ha attaso la seduta di fine Gennaio per intervenire sui tassi, dopo le denunce di recessione confermate da più parti per l'economia USA per questo inizio 2008, dopo i crolli delle borse asiatiche ed europee di Lunedì 21 Gennaio 2008; prima dell'apertura delle borse americane di Martedì 22 Gennaio, la FED ha anticipato tutti e ha dato una sforbiciata ai tassi di 0.75% portandoli al 3.5%. A detta degli esperti tale taglio era già in programma, è stato solo anticipato di qualche giorno per tentare di arginare la discesa dei mercati e la ulteriore perdita di capitalizzazione delle aziende quotate. I mercati hanno reagito positivamente all'annuncio del taglio, hanno poi assorbito in poche ore l'euforia iniziale per tornare in territorio negativo (le borse di wall street hanno aperto con un -4%).
Le motivazioni alla base di tale taglio sono: deterioramento dell'outlook economico; è evidente che la crisi è molto seria e si cerca di metterle un freno in qualche modo, è anche vero che la FED sta sprecando molte cartucce con i tagli dei tassi e molto presto non avrà più armi per contenere tale congiuntura economica.
Le banche continuano a dare trimestrali che fanno riferimento a forti svalutazioni, crisi sub-prime alla base di tutto; Bank of America, Citibank stanno provando a contenere le perdite. L'Europa per adesso sta a guardare in tema di tassi.
Taglio di 0.50% del 30 Gennaio 2008
Tassi americani
Tassi americani 2008 - Taglio di Marzo
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