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6 Marzo 2008 BCE tassi invariati al 4%
Come ampiamente pevisto i tassi sono rimasti ancorati al 4%, troppo preoccupata dai rischi legati al rialzo dei prezzi, la bce ha lasciato immutato il costo del denaro (tasso principale), il tasso marginale e rimasto fermo al 5% e quello sui depositi overnight al 3%. Tutta la zona euro (cd eurolandia) presenta grossi rischi legati al rialzo dei prezzi dei beni, i mercati sono turbolenti (vedi le crisi finanziarie d'oltreoceano) e le stime di crescita sono state riviste al ribasso tra l'1,3% e il 2,1%, l'inflazione nella migliore delle ipotesi restera' di poco sopra il 2% (un cambio di tendenza e' previsto solo per la fine dell'anno 2008). Non preoccupano i fondamentali economici, ancora decisamente solidi.
Con tale decisione si amplia il divario tra i tassi americani e quelli europei, tanto piu' che a meta' Marzo e' prevista un'ulteriore sforbiciata da parte della FED.
I mercati azionari rispondono a tale decisione con un ribasso generalizzato.
Cronologia della variazione dei tassi della BCE
Previsione costo del denaro 2008
Anche il fondo monetario internazionalale ha giudicato appropriata la scelta della BCE, in questo modo si ha maggiore flessibilita' nel poter rispondere ad un eventuale rallentamento dell'economica.
In merito al supereuro il FMI lo giustifica col fatto che la forza di una moneta anticipa i fondamentali di medio termine dei paesi che ne fanno uso.
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