Rent to buy – Affitto con diritto di riscatto

In poche parole affitto casa con l’opzione di comprarla a scadenza, si tratta di una formula innovativa che si affianca ai tradizionali canali di acquisto di un immobile, presenta dei vantaggi e svantaggi che però possono in qualche caso creare un bypass al problema mutuo e  stretta sul credito. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste e quale meccanismo finanziario si sfrutta: il soggetto che vuole acquistare una casa la sceglie e stipula con propriatario un contratto di affitto con opzione (solitamente di durata triennale), ci si accorda per un compenso mediamente più alto rispetto al valore di mercato, le somme pagate in più saranno accantonate come anticipo sull’eventuale acquisto. In fase preliminare si fissa anche il prezzo della compravendita e lo si blocca (una sorta di future su una casa, però senza obbligo). Un vantaggio potrebbe essere che le spese sulla casa resterebbero a carico del proprietario (imu ad esempio), mentre il blocco del prezzo in questo periodo di contrazioni delle quotazione delle case potrebbe rivelarsi un aspetto negativo (del resto il proprietario deve avere anche un beneficio dalla cosa). In questo modo l’affittuario e futuro acquirente avrà realizzato: utilizzo della casa, un accantonamento di una cifra che gli servirà come anticipo per l’acquisto (la parte pagata in eccesso rispetto agli affitti medi praticati). Una delle clausole che proteggono l’affittuario-acquirente è quella che gli garantisce di poter portare a termine l’operazione con l’acquisto o rinunciare (ciò non deve necessariamente comprare se cambia idea, diritto di riscatto e non obbligo di acquisto). Se si parla di una casa venduta da costruttore bisogna proteggere la somma versata dal rischio fallimento dell’imprenditore, una delle soluzioni è una garanzia fideiussoria sulle somme eccedenti versate. Ci potrebbe essere un problema con l’ipoteca accesa dal costruttore per avere un mutuo edilizio, essendo la garanzia ipotecaria indivisibile è fondamentale rivolgersi da subito ad un notaio per frazionarla per le singole abitazioni dell’edificio costruito (se si tratta di una casa in condominio).
La quota dell’affitto destinata al riscatto dell’immobile dipende dal contratto, di solito è tanto più alta quanto minore è la durata temporale dell’opzione.
Mutuo casa : http://www.mutuobanca.com

0 pensieri su “Rent to buy – Affitto con diritto di riscatto

  1. admin Autore articolo

    Questo nuovo approccio all’acquisto della casa sembra rispondere al periodo di crisi che sta attraversando il mercato immobiliare, è fondamentale che questa nuova via non tuteli sono il lato dell’offerta, solitamente imprenditori edili che si trovano con decine di immobili invenduti, e come al solito penalizzi l’acquirente che non può accedere direttamente al credito casa. Consigliamo di farsi assistere da un notaio da subito e non aspettare la data in cui bisogna decidere se acquistare o meno.

  2. admin Autore articolo

    Uno dei vartaggi del rent to buy è quello di poter entrare subito in possesso dell’immobile, entro 3 anni da questo accortdo preparatorio all’acquisto bisogna poi passare alla fase di acquisto vero e proprio, in quella data si deve fare tutto ciò che è stato posticipato: accensione del mutuo casa e rogito notarile per l’atto di compravendita. Questa formula potrebbe rivelarsi utile a chi ha avuto problemi creditizi e intende risolverli sanando la propria posizione, in questo modo ha tutto il tempo di vedersi cancellare tutte le segnalzazione alle varie banche dati che gli rendono difatto impossibile l’accesso al credito casa (a fine periodo può accedere ad un mutuo casa e al contempo non ha perso la casa a cui aspirava). Può avere l’opportunità di versare già un acconto sulla somma da spendere (solitamente al 50%) destinando parte dell’affito pagato a tale scopo.
    Se a fine periodo dovessero cambiare l’esigenze si può cedere la prorpia contrattualistica a persona terza interessata (in teoria si potrebbe non solo non perderci ma anche guadagnarci in funzione del mercato).
    Questa modalità potrebbe essere impiegata anche nella acquisto con permuta (prima di acquistare devo vendere io stesso ed utilizzare il denaro ricavato per l’acquisto), si entrerebbe da subito nella nuova casa e si avrebbero 3 anni di tempo per vendere la vecchia col cui ricavato saldare in parte il conto
    assai diffusa, di chi, per acquistare una nuova casa deve prima venderne un’altra.

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