Crollo immobiliare ma i prezzi restano su

Il mercato delle compravendite di immobili sembrava tenere, in questi mesi aveva perso solo qualche punto percentuale, nel primo trimestre 2012 però il crollo: -19,6%, non si registrava un dato peggiore a questo dal lontano 2004 anno in cui sono cominciate le rilevazioni. Gli italiani vedono il futuro sempre meno roseo e per questo non credono nell’acquisto della casa come avevano fatto per decenni. Riguardo a questo dato così negativo le ipotesi che si fanno per giustificarlo sono molte, una su tutte è l’imu, la tassa ultima nata ma già più odiata dagli italiani.
Nelle singole città il dato peggiore è di Palermo, Napoli e Milano sotanzilmente tengono con un -10%.
Forse è ora che i prezzi scendano, ormai ristagnano da pesi bloccando il mercato, i venditori non li vogliono abbassare e preferiscono aspettare piuttosto che vendere ad un prezzo ribassato secondo il loro punto di vista, nella realtà le quotazioni attuali sono mediamente tra il 30 e il 40% superiori al reale valore di mercato, ci sono ancora forti margini di discesa dei prezzi, bisogna aspettare il momento giusto.
 

0 pensieri su “Crollo immobiliare ma i prezzi restano su

  1. admin Autore articolo

    Le case non si vendono ma i proprietari preferiscono aspettare tempi migliori piuttosto che abbassare le loro pretese, l’imu su una casa sfitta o seconda casa in alcune zone non è proibitiva, pertanto si preferisce aspettare qualche mese in più; in realtà il trend negativo promette di mantenersi per un tempo molto più lungo.

  2. admin Autore articolo

    Senza un recupero del mercato dei mutui non ci sarà mai nessun miglioramente dle mercato immobiliare, anche perchè ai prezzi delle attuali quotazioni della case o la compravendita riguarda una permita o è difficile che qualcuno abbia centinaia di migliaia di euro in liquidità necessaria all’acquisto.

  3. admin Autore articolo

    Ricordiamo i due parametri da fornire alla vendita al compratore
    CLASSE ENERGETICA:
    INDICE PRESTAZIONE ENERGETICA (IPE):
    spesso sono le stesse agenzie a fornirle ma in caso di vendita diretta sarà cura del venditore far valutare i suddetti indici

  4. admin Autore articolo

    Praticamente la metà degli italiani non riesce a comprare casa come vorrebbe, è soprattutto nei grossi centri urbani a manifestarsi questa sofferenza-impossibilità, non si riescono a trovare le condizioni ottimali per la transazione immobiliare, domanda e offerta con la banca come terza parte non riescono a trovare un accordo sul prezzo, sul credito bloccando in questo modo l’operazione.

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