Archivio mensile:giugno 2012

Intermediari finanziari

Sono in molti a chiederci come fanno molte società di intermediazione anche online ad offrire mutui casa di istituti di crediti a dei tassi spesso più bassi di quelli praticati dalla estesse banche allo sportello?
Potrebbe sembrare un paradosso ma in realtà la giustificazione è legata ai volumi, i siti web e le agenzie finanziarie convenzionate con le principali banche specializzate in mutui possono applicare dei tassi di interesse su molti prodotti finanziari che sono altamente concorrenziali rispetto al sistema dei mutui casa erogati direttamente in banca, l’abbattimento dei costi in parte è legato all’utilizzo dello strumento telematico che esclude tutta una serie di figure professionali, dall’altra l’elevato numero di pratiche che si riescono a passare alle banche.
Ricordiamo solo che il cliente deve stipulare il mutuo direttamente con l’istituto di credito e solo ad esse dovrà pagare i ratei mensili, questo può essere sufficiente per mettersi al riparo da grosse truffe (ad esempio pagare all’intermediario che non passa il denaro alla banca lasciando il debito tal quale se non con aggravio di interessi).

Sofferenze bancarie

Le sofferenze bancarie sono in continua ascesa, questo dato ormai da qualche mese non è più una novità: le banche hanno in conto circa 82 miliardi di euro sotto questa voce (crediti di scarsa qualità), l’aumento  rispetto allo stesso periodo del 2011 è superiore all’11% corrispondente a quasi 9 mld euro.  Questa situazione chiaramente farà decidere molte banche a uscire quanto prima da tale onere, chi potrà starà lontano dei crediti di scarsa qualità (cioè forniti ad aziende che non hanno dei requisiti per la restituzione ottimali). Questo stato non è altro che uno dei tanti indicatori di crisi che il sistema Italia sta attraversando in questa fase, confindustria qualche giorno fà lo ha definito come post bellico se non peggio. La scarsa liquidità con l’impossibilità per molti piccoli imprenditori di rientrare dei propri crediti che creato un circolo vizioso che rende ingessata tutta l’economia.
Da una parte stanno diminuendo i prestiti e i mutui alle imprese, dall’altra stanno aumentando le segnalazioni di riciclaggio del denaro effettuate dagli intermediari, segno questo che la criminalità ha trovato spazio in questo contesto aumentando i volumi dei suoi affari, chiaramente a condizioni usuraie.

 

Crollo immobiliare ma i prezzi restano su

Il mercato delle compravendite di immobili sembrava tenere, in questi mesi aveva perso solo qualche punto percentuale, nel primo trimestre 2012 però il crollo: -19,6%, non si registrava un dato peggiore a questo dal lontano 2004 anno in cui sono cominciate le rilevazioni. Gli italiani vedono il futuro sempre meno roseo e per questo non credono nell’acquisto della casa come avevano fatto per decenni. Riguardo a questo dato così negativo le ipotesi che si fanno per giustificarlo sono molte, una su tutte è l’imu, la tassa ultima nata ma già più odiata dagli italiani.
Nelle singole città il dato peggiore è di Palermo, Napoli e Milano sotanzilmente tengono con un -10%.
Forse è ora che i prezzi scendano, ormai ristagnano da pesi bloccando il mercato, i venditori non li vogliono abbassare e preferiscono aspettare piuttosto che vendere ad un prezzo ribassato secondo il loro punto di vista, nella realtà le quotazioni attuali sono mediamente tra il 30 e il 40% superiori al reale valore di mercato, ci sono ancora forti margini di discesa dei prezzi, bisogna aspettare il momento giusto.
 

Mutuo ai giovani senza spese

Un mutuo casa è un prodotto finanziario complesso a cui sono legati diversi aspetti fiscali, è di questi giorni la notizia incredibile che un ragazzo americano è riuscito ad acquistare una casa e ristrutturarla con un mutuo trentennale e con le detrazioni previste a rientrare completamente delle rate pagate mensilmente, in poche parole tra 30 anni si ritroverà una casa ristrutturata per la quale non avrà speso nulla di suo.
Non vogliamo accendere false illusioni nei giovani italiani, da noi un meccanismo del genere sarebbe impossibile da realizzare, le barriere sono già all’entrata: i lavaratori precari non possono accedere al credito allo stesso modo dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato.

Ci sono banche che concedono i mutui

In molti si chiedono se in piena stretta sul credito se ci sono ancora banche che concedono in modo accettabile mutui casa.
Quasi tutte le banche hanno riattivato questo segmento di prodotti finanziari, il problema però riguarda le condizioni richieste per la concessione e la successiva erogazione della somma richiesta, sono molto più restrittive le condizioni per l’aspirante mutuatario, le garanzie richieste spesso non si limitano alla sola ipoteca di primo grado sull’immobile oggetto della compravendita e un posto di lavoro che offra garanzie di restituzione della somma, in alcuni casi sono necessarie garanzie aggiuntive per colmare il gap tra la cifra richiesta e quella ceddibile in realtà.
Ricordiamo che solitamente la somma erogata non supera l’80% del valore stimato dell’immobile, attualmente questo ltv (loan to value) si attesta sul 60%, le banche in questo modo tendono a proteggersi anche dalla perdita di valore che la casa potrebbe subire nei prossimi anni in seguito alla crisi in corso.
La fideiussione è una garanzia aggiuntiva che può essere richiesta dalla banca in aggiunta all’ipoteca, in questo caso è una persona terza, un garante, che si prende l’onere di garantire con i suoi beni che sarà restituita la somma dovuta; il fideiussore è la persona terza che si obbliga personalmente verso la banca creditrice, garantisce l’adempimento dell’obbligazione contratta (il mutuo casa) da altra persona (il richiedente e mutuatario). La fideiussione rientra tra le garanzie accessoria, è valida solo se risulta valido il contratto principale a cui è legata (il mutuo casa), viene espressa dal garante per iscritto e nei dettagli.