Surroga, ultima chiamate

Per chi ha conservato ancora un vecchio mutuo stipulato con tassi tra il 4 e il 5% è arrivato il momento di passare o surrogare ad altro mutuo di pari durata e tipologia  ma risparmiando col tasso attuale, mediamente per una tasso fisso con durata residua decennale siamo sotto il 3%, parliamo di un risparmio per un capitale residuo di 100000 euro di circa 2000 euro annui di interessi per il primo anno.

Immobiliare: in ripresa dopo sette anni di calo

Dopo la bora, dopo le obbligazioni statali ora è il turno delle compravendite delle case ad invertire la tendenza negativa degli ultimi 7 anni: crescita dell’1,6% su base annua, per un totale di 594.000 circa trasferimenti di unità immobiliari. Stesso andamento dei mutui ipotecari: il 2014 è stato un anno di crescita: +9,2% sul 2013, stipulati 278.447 contratti  a livello nazionale.

Mutuo Verso Casa di credem

Stai pensando di comprare o ristruttare casa? C’è Mutuo Verso Casa. La scelta del mutuo è importante quanto la scelta della casa, per questo ti offriamo un mutuo con un doppio vantaggio:

  • Per i primi 6 mesi non paghi interessi, così inizi con una rata più bassa.
  • Dal 7° mese puoi passare a tasso variabile con uno spread a partire da 1,85%, applicato a mutui di durata 20 anni massimo finanziabile 50%, così hai sempre un tasso in linea con l’andamento dei mercati.

Scegliere Mutuo Verso Casa, significa scegliere il miglior mutuo. Lo dice uno studio condotto a febbraio 2014 per CorrierEconomia dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, che ha analizzato sia le condizioni offerte che la soddisfazione dei clienti.
Cosa aspetti? Vieni in filiale e chiedi un preventivo al tuo consulente, anche se devi finanziare di più o desideri un mutuo con durata diversa.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Iniziativa riservata ai Consumatori le cui richieste di concessione sono deliberate entro il 31.03.2015. Mutuo ipotecario a tasso variabile: TAN (Tasso interesse nominale annuo) per i primi sei mesi 0,00%. Dal settimo mese, per mutuo a 20 anni con importo finanziabile fino ad un massimo del 50% del valore dell’immobile risultante dalla perizia, TAN 1,937% calcolato al tasso Euribor 3 mesi/365 del 03/11/2014 + Spread 1,85%. TAEG (tasso annuo effettivo globale) del finanziamento: 2,375% (calcolato al TAN + oneri da Foglio Informativo “Mutuo Verso Casa”, riferito ad un mutuo ipotecario di 100.000 euro a 20 anni, rate mensili). Per le diverse condizioni economiche applicate a durate e/o importi finanziabili diversi, nonché per tutte le restanti condizioni economiche e contrattuali, consultare il predetto Foglio Informativo, disponibile presso le filiali e sul sito www.credem.it, sezione Trasparenza. È inoltre consentito l’esercizio di un’opzione gratuita che permette di trasformare l’ammortamento da tasso variabile a tasso fisso. La concessione del mutuo è soggetta alla valutazione e all’approvazione insindacabile della banca. Contestualmente all’erogazione del mutuo è richiesta la sottoscrizione, obbligatoria, di una polizza assicurativa a copertura del rischio incendio e scoppio sull’immobile. Il cliente è libero di acquistare tale copertura presso la compagnia assicurativa ritenuta più idonea.
-comunicazione pubblicitaria giunta alla nostra mail

Fondo garanzia mutui

Nato con l’intento di garantire le somme erogate dalle banche alle giovani coppie under 35 che non potevano offrire le sufficienti garanzie reddituali, il progetto non è decollato per colpa delle solite banche; fondo di 650 milioni per l’acquisto della prima casa.

+ mutui per gli italiani nel 2014

Le banche: +28% di mutui concessi alle famiglie

I numeri Abi su un campione di 84 istituti: 15 miliardi in 8 mesi. Boom del tasso variabile. I numeri sono positivi ma siamo sempre nel profondo rosso, il mercato immobiliare è ingessato dalle imposte che sono ancora previste al rialzo, la nuova tasi che ha sostituito l’imu per la prima casa è stata di gran lunga più salata visto l’assenza di detrazioni.

Conciliatore bancario

Associazione senza finalità di lucro specializzata nelle controversie in materia bancaria finanziaria e societaria

Il Conciliatore BancarioFinanziario

è un’associazione che offre vari modi per affrontare e risolvere le questioni che possono sorgere tra un cliente e una banca o un intermediario finanziario. Mette a disposizione più tipi di servizi con l’obiettivo di concludere in tempi brevi e in modo economico le controversie, senza ricorrere alla magistratura; i servizi offerti sono: 1) Mediazione; 2) Ombudsman-Giurì Bancario; 3) Arbitrato. Svolge attività di formazione nel campo della mediazione.

http://www.conciliatorebancario.it/

 

Caro mutuo casa

Casa, in Italia i mutui più alti d’Europa. Fisco, arriva la stangata da 29 miliardi;  tasso d’interesse medio sui prestiti per l’acquisto di abitazioni si attesta al 3,07%, ovvero 36 punti base in più rispetto al 2,71% rilevato nei paesi dell’eurozona, in Sardegna il record di oltre il 4%. In generale si registrano meno mutui concessi alle famiglie, i maggiori volumi in Lombardia. Ad incidere negativamente la tassazione, la nuovissima tasi e tutte le altre tasse hanno fatto lievitare i costi di prime e seconde case, l’aumento delle compravendite dopo 8 cali consecutivi rispetto a marzo 3013 del 1,6% su base annua è un dato poco significativo, il mercato è fermo, i prezzi diminuiscono, chi può non compra aspettando ulteriori cali, una sorta di spirale deflazionistica.

L’Abi: ripartono i mutui per la casa

Dati non del tutto incoraggianti, è vero che il numero di mutui casa stipulati sono aumentati (incremento del 26,5% rispetto allo stesso periodo del 2013.), i tassi di interessi sono ai minimi, è anche vero che le sofferenze delle clientela sono in costante aumento (Il rapporto sofferenze lorde su impieghi è dell’8,8% ad aprile 2014 (6,8% un anno prima; 2,8% a fine 2007),). Quest’ultimo dato fotografa la reale situazione del nostro paese, la casa non è al centro dei pensieri, non è il primo dei pensieri (se non in termini di tassazione ed imposte da pagare), l’acquisto non è una cosa vitale in questo momento come lo è stato nell’ultimo decennio, si può vivere in affitto senza necessariamente indebitarsi fino al collo per vivere in una casa propria che molto probabilmente nei prossimi anni perderà ancora di valore.

 

Trucchi bancari per lucrare all’infinito

Le banche cercano di tutelarsi contro qualsiasi evento estremo anche quello più avverso all’esposizione economica in un mutuo casa, le garanzie e la loro entità sono alla base della tutela bancaria, ad esempio nel caso dell’ipoteca sull’immobile, via via che si estingue un debito l’entità dell’ipoteca dovrebbe diminuire, ma in realtà le banche tendono a mantenere ipotecato l’immobile per la stessa cifra della stipula, questo impedisce al mutuatario di accedere ad altri finanziamenti in caso di necessità. Le cpi e le altre polizze sono un argomento che nulla a che vedere con la concorrenza tra le compagnie assicurative, infine nel caso di vendita di un immobile con mutuo la banca sceglie la soluzione ottimale per i suoi interessi, se il tasso è calato rispetto alla stipula chiede la rescissione e la rinegoziazione, se è vantaggioso tenterà di mantenere il mutuo in essere.